Eretto formale (Chokkan) Eretto informale (Moyogi)  Inclinato (Shakan)  Cascata e Semi-Cascata (Kengai ; Han-KengaiZattera (Ikadabuki)

Gli Stili Bonsai: Guida Completa ai Principali Stili di Coltivazione

Nel mondo del bonsaismo, lo stile di un bonsai è una delle caratteristiche più importanti. Ogni stile riflette la crescita della pianta in natura e segue precise regole estetiche ed armoniche.

Gli stili bonsai si basano su elementi come l'inclinazione del tronco, la disposizione dei rami e il modo in cui le radici interagiscono con il vaso e il terreno.

In questo articolo esploreremo:
I principali stili bonsai e le loro caratteristiche
Quali specie sono più adatte a ogni stile
Come scegliere il vaso giusto per ogni stile


1. Stile Eretto Formale (Chokkan)

📌 Caratteristiche:

  • Il tronco cresce perfettamente dritto, senza inclinazioni.

  • I rami si sviluppano in modo simmetrico e ben distribuito.

  • La base del tronco è più spessa e si assottiglia gradualmente verso l’alto.

🌳 Specie consigliate:
Pinus thunbergii (Pino nero giapponese)
Zelkova serrata (Olmo giapponese)
Quercus robur (Quercia)

🪴 Vaso ideale: Rettangolare, sobrio, non smaltato.

📌 Adatto per: Bonsai che esprimono forza, stabilità e maestosità.


2. Stile Eretto Informale (Moyogi)

📌 Caratteristiche:

  • Il tronco è leggermente curvo, ma sempre in posizione verticale.

  • I rami si sviluppano in modo naturale e asimmetrico.

  • È uno degli stili più comuni e versatili.

🌳 Specie consigliate:
Acer palmatum (Acero giapponese)
Fagus sylvatica (Faggio)
Ulmus minor (Olmo campestre)

🪴 Vaso ideale: Ovale o rettangolare, smaltato o non smaltato.

📌 Adatto per: Bonsai dall’aspetto naturale e armonioso.


3. Stile Inclinato (Shakan)

📌 Caratteristiche:

  • Il tronco cresce inclinato a 45° rispetto al suolo.

  • Le radici sul lato opposto all’inclinazione sono più sviluppate per bilanciare la pianta.

  • Simula gli alberi che crescono esposti al vento o su pendii.

🌳 Specie consigliate:
Pinus sylvestris (Pino silvestre)
Carpinus betulus (Carpino bianco)
Juniperus chinensis (Ginepro cinese)

🪴 Vaso ideale: Ovale o rettangolare, leggermente più profondo per la stabilità.

📌 Adatto per: Bonsai che evocano forza e resistenza agli elementi.


4. Stile Cascata (Kengai)

📌 Caratteristiche:

  • Il tronco cresce verso il basso, superando il bordo del vaso.

  • Simula alberi che crescono su scogliere o pendii ripidi.

  • Il primo ramo spesso cresce in direzione opposta per bilanciare l’estetica.

🌳 Specie consigliate:
Juniperus procumbens (Ginepro prostrato)
Pinus mugo (Pino mugo)
Ficus retusa (Ficus bonsai)

🪴 Vaso ideale: Profondo e cilindrico per sostenere la crescita pendente.

📌 Adatto per: Bonsai scenografici che enfatizzano il movimento.


5. Stile Semi-Cascata (Han-Kengai)

📌 Caratteristiche:

  • Simile allo stile a cascata, ma il tronco non scende oltre il bordo inferiore del vaso.

  • Perfetto per piante che crescono vicino a corsi d’acqua o pendii.

  • Crea un senso di movimento senza estremizzare la crescita.

🌳 Specie consigliate:
Picea abies (Abete rosso)
Juniperus rigida (Ginepro rigido)
Cedrus libani (Cedro del Libano)

🪴 Vaso ideale: Cilindrico o ovale, profondo ma meno rispetto allo stile cascata.

📌 Adatto per: Bonsai dinamici con un tocco di equilibrio.


6. Stile Battuto dal Vento (Fukinagashi)

📌 Caratteristiche:

  • I rami e il tronco crescono inclinati in un’unica direzione, simulando il vento costante.

  • Evoca la resistenza e l’adattabilità della pianta agli elementi naturali.

🌳 Specie consigliate:
Juniperus chinensis (Ginepro cinese)
Tamarix gallica (Tamerice)
Ulmus parvifolia (Olmo cinese)

🪴 Vaso ideale: Ovale o rettangolare, poco profondo per enfatizzare la direzione del vento.

📌 Adatto per: Bonsai con un aspetto selvaggio e drammatico.


7. Stile Radici su Roccia (Sekijoju)

📌 Caratteristiche:

  • Le radici crescono attorno a una roccia e poi si ancorano nel terreno.

  • Simula alberi che crescono su terreni rocciosi con radici esposte.

  • Molto apprezzato per il contrasto tra radici e substrato.

🌳 Specie consigliate:
Acer buergerianum (Acero tridente)
Ficus microcarpa (Ficus Ginseng)
Pinus thunbergii (Pino nero giapponese)

🪴 Vaso ideale: Ampio e basso, per enfatizzare la roccia.

📌 Adatto per: Bonsai scenografici e artistici.


8. Stile a Zattera (Ikadabuki)

📌 Caratteristiche:

  • Un unico tronco sdraiato da cui emergono più fusti, simulando una foresta.

  • Simula alberi caduti che hanno sviluppato nuovi tronchi dai rami.

🌳 Specie consigliate:
Ulmus parvifolia (Olmo cinese)
Salix babylonica (Salice piangente)
Fagus sylvatica (Faggio)

🪴 Vaso ideale: Rettangolare e basso per valorizzare la disposizione.

📌 Adatto per: Bonsai che evocano la forza della natura e il rinnovamento.


Conclusione

Ogni stile bonsai racconta una storia, che può essere di forza, resistenza o armonia con l’ambiente. La scelta dello stile dipende dal carattere della pianta, dalla sua crescita naturale e dall’effetto estetico che si vuole ottenere.

🌿 Ricapitoliamo gli stili più importanti:
Eretto formale (Chokkan) → Perfetto per conifere e alberi maestosi.
Eretto informale (Moyogi) → Adatto a latifoglie e piante con crescita libera.
Inclinato (Shakan) → Simula alberi piegati dal vento.
Cascata e Semi-Cascata (Kengai & Han-Kengai) → Per bonsai con crescita pendente.
Battuto dal vento (Fukinagashi) → Per un effetto dinamico e selvaggio.
Radici su roccia (Sekijoju) → Enfatizza la forza delle radici.
Zattera (Ikadabuki) → Ricrea una foresta su un unico tronco.

🔹 Quale stile ti affascina di più? Sperimenta e trova l’equilibrio perfetto tra forma, natura ed estetica!

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